Sono noti a molti i molteplici misteri che il Vaticano cela entro le famose mura dell’Archivio segreto vaticano. Saranno segreti sciocchi, o grandi, ma qualcosa di arcano c’è! probabilmente per non compromettere l’imponenza della religione cattolica, tanti documenti sono riservati a pochi.
E’ di poco tempo fa, però, la notizia di un’apertura da parte dell’archivio, sul caso Galileo.
L’Archivio Segreto Vaticano rende noti i documenti originali del processo al padre della scienza moderna,il quale fu salvato dal rogo grazie al deciso intervento del suo principale accusatore, il cardinale Roberto Bellarmino.
Il porporato durante lo storico processo, scrisse di suo pugno un documento nel quale specificava che Galilei “non è eretico”, ma che le sue tesi seguivano quella direttiva;evitando in questo modo il rogo,che invece subì Bruno. Il testo completo dell’intervento con cui fu salvata la vita di Galilei, unitamente all’intera documentazione del processo finora custodita in Vaticano, vedranno la luce alla fine del prossimo mese di giugno.
Avevamo condiviso i documenti finora resi noti sul processo in questo articolo.
Il volume – un enorme testo di 550 pagine con 16 tavole raffiguranti le trascrizioni del dibattimento processuale e la sentenza finale – è pubblicato in coedizione dalla Collectanea Archivi Vaticani e dalla Pontificia Academia Scientiarum. Scripta varia. I testo è curato dal prefetto dell’archivio il vescono Sergio Pagano.
Il Vaticano tiene a precisare che questo evento sposa con l’attuale anno dell’astronomia, e che la riabilitazione di Galileo già voluta da Giovanni Paolo II.Per il Vaticano questo è un altro atto,per dimostrare la costante ricerca del “Vero storico”.

lettera autografata dal cardinale Bellarmino:affermava che Galilei non era eretico.la stessa lettera firmata da Bellarmino,autografata da Galilei.

La copia della stessa lettera di Bellarmino, autografata da Galilei come salvacondotto
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