“«I leader nazisti volevano estirpare totalmente la cristianità e sostituirla con una religione razziale adatta ai loro obiettivi. Credevano di potere soffocare le chiese protestanti e cattolica in un tempo relativamente breve. Stabilirono un piano prima ancora di prendere il potere. Il piano nacque dagli incontri dei gerarchi più fidati di Hitler, Goering, Goebbels, Rosenberg, Hess, Schemm, Von Schirach. Gerarchi meno antireligiosi come Von Epp e Von Papen ne furono probabilmente tenuti all’oscuro». Così inizia un massiccio dossier compilato dall’Oss, lo spionaggio americano della Seconda guerra mondiale, in vista del processo di Norimberga. Sono 148 volumi custoditi dalla Cornell University, una delle università più prestigiose d’America, diretti da William Donovan, detto “wild Bill”, il selvaggio Bill, il fondatore dello stesso Oss, morto nel 1959. La ricercatrice Julie Seltzer Mandel ne ha pubblicato il primo, di 108 pagine. [...] Il capo dell’Oss potrebbe non essere del tutto imparziale: cattolicissimo, gesuita mancato, fu sempre dalla parte del Vaticano (che lo impiegò a fini spionistici persino in Giappone). Ma sul neo paganesimo nazista ha forti pezze di appoggio, compresi i filmati degli ancestrali riti notturni, soprattutto per i giovani, alla luce delle torce, e i simboli e le formule magiche delle antiche deità tedesche, a cominciare da Odino, onorate dai gerarchi…”
continua a leggere il contributo "Nazismo e Odinismo: il connubio imperfetto"