Diffondi il verbo! Condividi!

Come apparso su Rivista Labrys anno III, n. 12, Samhain-Yule 2008, “Una Piccola Riflessione personale sul Movimento Neopagano” di Sarah Bernini. (Parte VI)

Ancora più forte e ancorato all’attualità il monito del vescovo di Acerra, mons. Giovanni Rinaldi, che ricorda come nella notte di Halloween dell’anno scorso “alcuni giovani hanno brutalmente assassinato la povera Meredith a Perugia, colpevole di non sottostare al loro gioco satanico”. L’antidoto alla notte delle streghe, che il presule suggerisce ai parroci, è boicottare Halloween e tenere le chiese aperte, “per ricordare uno dei riti più cari alla comunità cristiana”, quello dell’adorazione del Signore della luce contro il Signore delle tenebre.E se padre Gabriele Amorth, esorcista della diocesi di Roma, la definisce ormai “una mostruosità “, a spiegare le ragioni per cui la festa della zucca non piace alla Chiesa è anche Carlo Climati, scrittore ed autore cattolico di saggi sul mondo giovanile. “Non c’entra nulla con il satanismo e l’esorcismo”, puntualizza Climati che non ci sente puzza di zolfo, ma il rischio è che diventi “una specie di porta aperta verso una concezione errata della fantasia, avvicinando i giovani al mondo dell’occultismo, della magia e della superstizione”. Attorno ad Halloween, secondo l’esperto cattolico, “si è scatenato poi un fenomeno parallelo che va a toccare i giovani e gli adolescenti: quello di certe feste in discoteca o anche ‘rave’ in cui si rischia di assistere ad una vera e propria esaltazione del macabro, in cui le persone indossano i costumi più orribili e dissacranti, a volte anche offensivi nei confronti della religione”. Rischiando così di spingere sempre più i giovani “sulla strada della paganizzazione”.
Anche questo articolo, a mio parere, si commenta da solo. Oltre ad essere, ovviamente, un elogio del pensiero cattolico, pendente tutto a favore del Vaticano, è una vera assurdità per diversi motivi. Per quanto riguarda la “cultura della Morte”, ad esempio, è inutile ricordate che il Cristianesimo sia una religione basata sulla Morte (e Resurrezione) del Cristo – oltre che sul culto dei martiri – proprio come in tante antiche religioni pagane (mito di Osiride ecc.). Non per nulla, pure i Cristiani hanno creato il loro giorno dei Morti e di Ognissanti per ricoprire di cristianità le antiche festività pagane (il Samhain celtico, appunto). Il culto della Passione di Cristo è sempre stato molto forte, soprattutto al Sud. Inutile ricordare le tante festività ad esso legate.
L’adorazione della Croce, i movimenti nati nel periodo della peste che esaltano il dolore e la sofferenza fisica come i Flagellanti, oppure pensiamo solo alla cripta dei Cappuccini della Chiesa dell’Immacolata di Roma, tutta decorata solo con le ossa dei frati morti [6]; pensiamo al culto dei Santi Martiri, le immagini delle torture da loro subìte e delle loro morti atroci riempiono le navate e le cappelle delle chiese…Insomma, direi che il culto della morte è sempre stato molto sentito anche e soprattutto dal cristianesimo, soprattutto in periodi difficili come il Medioevo, inutile negarlo. Ricordiamo il tema della danza macabra, tipica del ’300. Ma va detto che è abbastanza normale, in effetti la morte è il mistero maggiore con quale la razionalità umana deve scontrarsi poiché difficilmente, col ragionamento logico, si può arrivare a capire a cosa serva nascere, crescere e poi morire. Con un pensiero spirituale, invece, le cose sono diverse (o almeno dovrebbero esserlo) ma è comunque logico che l’uomo abbia dovuto affrontare questo grande mistero fin da quando ha fatto la propria comparsa sulla terra. Quindi?? E che c’entra, poi, il tema della Morte con il Satanismo????? Io lo vorrei proprio sapere…la morte non è qualcosa di satanico o demoniaco, ma la semplice dipartita dal mondo fisico da parte dell’anima (sempre che uno ci creda, ovviamente). Anzi. C’è da dire che il bello di feste pagane come l’antico Samhain celtico, proponendo una visione direi sciamanica della realtà – priva di questa netta divisione tra vivi e morti – è quello di donare nuova luce e speranza all’uomo, far capire che la realtà non è così a compartimenti stagni e fissi come qualcuno ci vorrebbe far credere. Tutto è un fluire di energie, presenze, sentimenti, visioni…Mi pare invece che i primi a vedere la Morte come qualcosa di terribile siano proprio i Cattolici e non dovrebbe essere così, invece, se credono davvero alla sopravvivenza dell’Anima e dello Spirito. E’ una grossa incoerenza. Insomma, ci siamo capiti. Sono solo storie perché la Chiesa teme i movimenti che si rifanno al paganesimo o a tutto ciò che non è cattolico… a loro fa paura a priori, poiché pone dubbi sulla propria visione delle cose. Per quanto riguarda la connivenza col crimine, ripeto, la cosa è alquanto assurda perché se uno è criminale lo è sempre, non si capisce perché dovrebbe esserlo solo la notte del 31 ottobre. Dicasi lo stesso per un satanista. Immagino che i satanisti pratichino pressoché quando vogliono, a prescindere da date particolari ecc. E comunque non è che perché quella notte i satanisti potrebbero agire che non si possa festeggiare Halloween/Samhain. Mica tutti gli esseri umani sono satanisti, che discorso è? E comunque, ripeto, l’antica festa del capodanno celtico non apriva le porte al demoniaco, ma al mondo dei defunti. Come fanno ad interpretarla come una festa del “signore delle tenebre”, come lo chiamano? Inoltre, che il pensiero magico ed esoterico tolga valore al pensiero spirituale, proprio non regge. Da che mondo e mondo, fin dall’antichità, spiritualità e pensiero magico sono andati a braccetto.
Gli unici che negano questo sono sempre i cristiani, nonostante poi si nutrano di miracoli e avvenimenti che di razionale hanno ben poco e che sanno tanto di pratiche esoteriche salvo poi dire che tutto ciò che è magico-esoterico è demoniaco, mentre i miracoli sono frutto di Dio.
Stendendo un velo pietoso sulla scomunica di “Harry potter” che è davvero una cosa da folli, inutile poi dire quanto sia assurdo il discorso su Meredith. Per quanto ci stiano provando in tutti i modi a far passare il collegamento “omicidio di Perugia – Halloween” (ho sentito lo stesso discorso un po’ di tempo fa sul programma di Rai Due, “Italia allo specchio”), continuare a parlarne è proprio stupido. Semplicemente, i tre tizi incriminati, che già avevano l’abitudine di bere e calarsi, lo hanno rifatto, la vittima non ha accettato il gioco erotico spinto ed è successo quel che è successo. Punto. Questo poteva capitare in qualsiasi altra sera. Semplicemente, la gente drogata senza controllo può fare cose di questo tipo in qualsiasi momento, visto che non è né lucida né equilibrata. Ma questo in qualsiasi momento dell’anno.
Lo stesso vale per i rave party. Se ti vuoi drogare, sballare o fare giochi erotici non devi certo aspettare Halloween per farlo. Anche qui, non si capisce perché uno dovrebbe proprio aspettare quella notte in particolare.
Tutto questo discorso per far capire il livello della nostra così detta “informazione”. Davvero ci basta? Davvero ci va come parlano di noi e di temi affini al neopaganesimo?
E cosa possiamo fare noi, del movimento neopagano per far sì che questo genere di cose non sia più affrontato in questo modo? E’ mai possibile che tutto sia dovuto solo all’ignoranza altrui oppure potrebbe anche essere causato da un nostro atteggiamento? Non dovremmo fare di tutto per evitare di dare un’idea di noi ridicola e cercare di batterci a colpi di penna, per lo meno, perché il movimento sia preso sul serio come qualcosa in evoluzione che punta allo sviluppo spirituale della persona, e meno come un fenomeno modaiolo? Non sono domande provocatorie, ma vorrei proprio capire come si possano attivamente cambiare le cose.
Come dicevo all’inizio, è solo una riflessione personale, ma mi piacerebbe sapere cose ne pensiate, se avete idee da proporre sul come porsi verso questa realtà e al come migliorarla. Se volete, potete contattarmi a questi indirizzi:
xenia-la-chouette@rivistalabrys.it oppure sarahdeglispiriti@yahoo.it.
Se vorrete, i vostri contributi verranno pubblicati sul prossimo numero di Labrys.
Note:
[1] Sacre Radici è nata come “Federazione Pagana” nel 1992 e conclusasi, appunto, nel 2000.
[2] http://www.madredea.com/
[3] Ringrazio Dafne Eleutheria per aver segnalato il fatto nella mailing-list di Labrys; per saperne di più, lascio l’indirizzo del suo blog in cui appaiono alcuni degli articoli citati e le interessanti risposte di Dafne sulla questione: http://francydafne.blog.lastampa.it/
[4] Vedi articolo “Samhain dal melograno alla Zucca”, in quaderno amatoriale Labrys n.8, Samhain 2005 e “Ognissanti, le sue origini, la sua storia” parte I e II apparsi su rivista Labrys, anno I, n.4, Samhain/Yule 2006 e rivista Labrys, Anno I, n.5, Imbolc-Ostara 2007).
[5] Sull’argomento, vedi articolo “Le origini sacre del teatro”, parte I e parte II, apparsi su rivista Labrys, Anno 1, n.2 (Litha 2006) e Labrys, Anno I, n.3 (Lammas- Mabon 2003).
[6] Per maggiori informazioni, vedi il sito: http://www.cappucciniviaveneto.it/Cripta.htm


Diffondi il verbo! Condividi!
ARTICOLI SIMILI E CORRELATI: