RICORDATE: ho scritto questo testo solo come analisi della bibbia, ma non vi credo più di quanto creda nella bibbia.
E’ semplicemente  una semplice  riflessione. Se vi sentite in qualche modo  offesi da questo  testo, chiudetelo immediatamente e cancellatelo.

Oggi divagheremo un pò in argomenti generalmente non trattati generalmente  dagli  autori  dell’underground: la nascita dell’uomo.


Partiamo dal  definire la mia ideologia: non sono cattolico, non mi piacciono i culti demoniaci nè nulla di ciò, ma stasera, pensando un pò  alla bibbia, ho pensato a qualche altro genere di visione dei  fatti narrati, una visione da qualche altro punto di vista.
Se leggiamo la bibbia letteralmente, come fanno ad esempio i testimoni di  geova, o in  maniera  un  pò più critica i cattolici (ora in maniera più  critica, ma nel medioevo la bibbia veniva letta in  maniera COMPLETAMENTE LETTERALE, e proprio per questo motivo regnava l’ignoranza e si credeva che la terra fosse piatta  ed altre cazzate simili), arriviamo alla conoscenza di ciò  che sappiamo già ora, di ciò che vogliono  farci leggere  e che ci  hanno insegnato. Io non credo in particolar modo alla bibbia, ma mettendo caso che ciò che vi è scritto sia vero… beh,  potremmo vedere cose che non ci saremmo mai sognati di vedere! Potremmo ad esempio giungere alla conclusione che l’uomo ha creato dio e non viceversa. Anzi, non  esattamente l’uomo, quanto una parte intrinseca dell’uomo che  è il male. E da questo deriverebbe che anche Dio  è male. E’ maligno. Se fossimo al tempo del  medioevo  sarei condannato  al rogo per ciò che ho detto e sto per dire, ma per fortuna l’inquisizione non c’è più.
Vediamo come arrivare a queste conclusioni.
Sulla bibbia dio ci è presentato come un essere immortale, che è sempre esistito e particolarmente benevolo.
Non si sa esattamente  perchè dio ci abbia creati, ciò che è scritto, è solo che siamo stati creati il settimo giorno dopo che dio aveva  creato  nei giorni precedenti l’intero universo. L’uomo fu collocato in paradiso, dove poteva restare per un tempo  illimitato, ma non  doveva mangiare un unico frutto, il frutto del  male: la mela. La mela era un qualcosa che andava al di là del suo controllo. Che ci facesse lì non si sa, nè si sa  perchè fosse proprio la mela e non un finocchio o  un ravanello. Quel  che si sa è solo che questa  mela, avrebbe  scatenato  qualcosa che sarebbe poi andato al di là del suo controllo.
A questo punto possiamo formulare due ipotesi: o in dio vi è una parte  malvagia, per  cui, con la  creazione è stata creata  anche  la  mela, o dio  ha voluto  volutamente che l’uomo la mangiasse, per poi  prendersela  con lui. Questa formulazione mostrerebbe un dio pazzo, che ha creato l’uomo solo  per prendersela  con lui. Di fatti  è risaputo da tutti che, dici a tuo figlio di  non entrare in una determinata stanza e lui lo farà solo per la curiosità di farlo Quindi in un modo o nell’altro in dio c’è il male. Non appena l’uomo  mangia la mela, si  accorge di  ciò che gli è intorno, inizia ad aprire gli occhi. Dio se  la prende con
lui e con il serpente che lo aveva istigato a farlo. Quindi il serpente, ovverossia  il demonio, sarebbero un tutt’uno con la  mela, con il  male. Il demonio  quindi sarebbe l’essere che ci ha resi sensienti, intelligenti, che ci ha dotato di un intelletto, che ci ha resi diversi dagli animali, che invece agiscono  per istinto. Proprio come agiva l’uomo inizialmente: mangiava  perchè voleva mangiare, non perchè sapesse cosa c’era dietro a  ciò che stimolava l’azione del mangiare. L’animale fa  lo stesso: mangia perchè il cervello gli dice di mangiare, ma non si chiede il perchè.
L’uomo ha  quindi  capito, mangiando la  mela (acronimo di male, forse per questo  simbolo del male…) la vera natura del suo  dio, dispotico  e mezzo  pazzo, che voleva che tutto ciò che aveva fatto restasse nel suo pieno controllo e che quindi l’uomo fosse ad esso soggetto. Ma come per l’universo, anche  nell’uomo vi  era una parte di male, come in ogni cosa creata da dio, che lo  ha reso ribelle al padrone e  non più  soggetto come lo  stesso padrone avrebbe voluto (eravamo i cani di dio praticamente… e quando abbiamo capito che potevamo morderlo lui ci ha bastonati).
Dio si è quindi infuriato  contro l’uomo scatenando la sua ira non solo contro Adamo ed Eva che erano i veri colpevoli dell’atto, ma addirittura  contro tutte  le generazioni che sarebbero venute dopo, conferma  della vera pazzia del nostro generatore. Dio è  poi  successivamente sceso sulla terra per  convincerci che  è lui l’essere  buono e non il serpente, il  male, il  diavolo, satana  o come  lo volete chiamare voi. Vorrebbe quindi  ancora assoggettarci a lui, e solo se facessimo ciò lui ci sarebbe grato. Praticamente vorrebbe far conto che non fosse successo nulla, ma tuttavia appena  nasciamo siamo ancora  colpevoli di quell’atto che, secondo questa  teoria, è stata una vera rivolta contro di lui, a livello con  le attuali rivolte e quindi secondo lui dovremmo chiedergli scusa per quanto fatto e risottometterci a lui. Non vi pare stupido fare ciò? Adamo e Eva hanno rinunciato al loro essere immortali, a vivere in un mondo ovattato, privo di  violenza e giusto (ma schiavi di dio) per darci quello che abbiamo noi ora: l’intelletto Vi pare giusto rinunciare ai sacrifici che loro hanno fatto? A voi la decisione.

Bibliografia: un piccolo  spunto (il fatto che dio è male)
l’ho preso da ‘God and the State’  di Mikhail Bakunin (non il tipo che era nei TankCommandos, il vero Bakunin :)

Scritto per unknown.it

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